CampuStore porta robotica e innovazione alla Maker Faire Europe

header_mfr2-thumbnail

Innovazione, approfondimento e tanta voglia di cambiare il mondo. Sono queste le caratteristiche che amiamo del mondo maker!
Vieni a trovarci al Padiglione L – Stand 1: ti aspettiamo con tantissime novità!

Al nostro stand troverai:

– Un buono sconto da utilizzare sul nostro sito per te o per la tua scuola

– I docenti potranno ritirare il nostro catalogo PON 2014-2020 per la scuola con tanti prodotti nuovi ed esempi di progetti pronti per i finanziamenti PON di robotica, FabLab e classi digitali

Molti dei prodotti che da oltre vent’anni offriamo alle scuole e di cui siamo i distributori italiani, ma anche tante novità entusiasmanti:​

Per i maker:
– ArduiNAO: l’umanoide NAO che comunica conArduinoarduinao-thumbnail
– Progetti innovativi con Intel Edison e Galileo con ikit seedstudio
– Prova la realtà virtuale grazie alla postazione Oculus per sviluppatori
Tibo: il robot che si programma esclusivamente via hardware
– Le nuovissime schede Genuino
– La stampante 3D Printrbot e penne 3D

kids3-thumbnailPer bambini, ragazzi ed insegnanti:
LEGO Education WeDo ed EV3
NAO
Arduino BYOR
Arduino BYOR junior
Dash & Dot
Cubetto
Blue-Bot
Pi2Go
Robotica fischertechnik
littleBits con guida didattica di Scuola di Robotica
– mCookie
easyCoding
– Shield Mindsensors per utilizzare Arduino e Genuino con LEGO Education

Nell’Area Kids ritroverai molti di questi prodotti grazie ai quali i ragazzi potranno sprigionare la loro inventiva e scoprire una passione “con mano”: coding,elettronica, robotica, fisica e creatività digitale.
Visita gli spazi di Codemotion Kids e Fondazione Mondo Digitale, ti aspettano favolosi laboratori didattici su:
Blue-Bot
Dash & Dot
LEGO Education WeDo

Kids Lego-thumbnail

Nella zona Laboratori & Conference:peter-thumbnail
Potrai assistere a due conferenze di Pietro Alberti, responsabile di robotica educativa di CampuStore e primo LEGO Teachear Trainer italiano. Durante il suo intervento potrai conoscere il meglio della robotica educativa spiegato da chi ogni giorno ci lavora ed è in contatto costante con gli sviluppatori dei prodotti. Per i primi 30 docenti che parteciperanno alla conferenza in omaggio un piccolo kit LEGO Education!
Inoltre potrai partecipare ai laboratori su Arduino BYOR organizzati dagli amici di Scuola di Robotica.

fll-thumbnailSe ami la competizione vista lo stand First LEGO League: scopri la sfida di quest’anno del concorso mondiale di scienza e robotica tra squadre di ragazzi dai 9 ai 16 anni che progettano, costruiscono e programmano robot autonomi per cercare soluzioni innovative.
Potrai anche assistere alla presentazione ufficiale della Junior FIRST LEGO League, l’evento non competitivo rivolto ai ragazzi più giovani per la prima volta in Italia.

Infine una grande novità: vieni allo stand CampuStore per scoprire il nostro nuovo progetto dedicato ai maker!

​Ti aspettiamo a Maker Faire Europe
Padiglione L – Stand 1
Roma, Università la Sapienza
16-18 ottobre 2015

Condividi questa news!

Porta la tua classe nel futuro con i finanziamenti PON per la Scuola

La tua aula digitale è a portata di click

2-thumbnail

La tua scuola è pronta per i finanziamenti PON?
Ti aiutiamo noi!
Media Direct e CampuStore hanno messo a disposizione un servizio di consulenza gratuito per lo sviluppo dei progetti.

È disponibile online il nuovo catalogo per l’anno scolastico 2015/2016: PON 2014-2020 – Competenze e ambienti per l’apprendimento.

I prossimi PON saranno dedicati all’innovazione tecnologica, ai laboratori di settore e all’apprendimento delle competenze chiave per i professionisti del futuro. Questo catalogo vuole essere una guida per la scelta delle soluzioni più adatte alla tua scuola.

newsletter-catalogo3-thumbnail

Progetti

Abbiamo pensato alle esigenze dei docenti di oggi e creato una sezione nella quale potrete trovare tanti progetti, elaborati daprofessionisti esperti del mondo della scuola, adatti ad ogni livello scolastico e necessità didattica. Per sfogliare online il catalogo progetti clicca qui oppure puoi scaricarlo in formato PDF cliccando qui col tasto destro del mouse e selezionando “Salva link con nome”. Questi e molti altri progetti li potrete visionare e scaricare anche nella sezione del nostro sito dedicata aiPON 2014-2020. Tutti questi progetti sono scalabili e personalizzabili in base ai bisogni della scuola.

Prodotti

La sezione Prodotti del nostro catalogo è frutto di un’attenta e costante selezione di nuovi produttori, grazie alla quale abbiamo portato in Italia gli articoli che hanno cambiato il modo di fare didattica con le tecnologie. Puoi sfogliarla online cliccando qui e aprire la scheda di ogni prodotto con descrizione completa e prezzo sempre aggiornato, cliccando sul logo www. Oppure puoi scaricarlo in formato PDF, nella versione completa o selezionando i capitoli che più ti interessano, cliccando sul link di tuo interesse con il tasto destro del mouse:

– Versione completa
– Scuola Digitale – LIM
– Hardware
– Arredo 2.0
– Laboratorio Linguistico
– Sussidi per Infanzia e Primaria
– Robotica Scuola Primaria
– Robotica Scuola Secondaria
– Makers e Coding
– FabLab
– Laboratori di Settore
– Materiale Scientifico
– Scienze Scuola Primaria
– Scienze Scuola Secondaria
– Musica
– Software e DVD 

Nel catalogo troverai interessanti novità come:
Partnership sullo sviluppo di prodotti d’avanguardia con Scuola di Robotica (BYORBYOR JuniorlittleBits, …) e Museo Civico di Rovereto (Drone educativo)
– Software sviluppati per il mondo della scuola, come Campus Cabri e CampusLearn
– CLIL: molti dei prodotti possono essere utilizzati in italiano, in inglese o in un’altra lingua straniera, a scelta del docente

– Un’offerta ancora più ampia di robotica educativa e Coding, dalla scuola dell’infanzia all’università (Dash & DotBlue BotCubetto PrimoTiboKuKa youBotPi2GO, .)
– LEGO Education, non solo per la robotica (WeDoMINDSTORMS EV3) ma anche per STEM e storytelling (MoreToMathStoryStarter, .)
– Idee per makers (GenuinoArduino, .) e soluzioni complete per creare FabLab Palestre dell’Innovazione per ogni tipo di scuola
– Supporti STEM (Scienze, Tecnologie, Ingegneria, Matematica)
– Arredo 2.0 per le Cl@ssi del futuro.

Sul sito CampuStore è inoltre presente un’intera sezione costantemente aggiornata dedicata ai progetti PON per la Scuola 2014-2020 in cui potrai trovare:
  • Documentazione e modulistica utile
  • Consigli
  • Aggiornamenti su scadenze e modalità di candidatura
  • Progetti già pronti, indirizzati alle scuole di ogni ordine e grado che ti invitiamo a consultare qui e che potrai anche scaricare liberamente (sia in formato word che excel).Tutti i progetti sono scalabili e personalizzabili in base alle esigenze della tua scuola.

Vuoi realizzare un progetto nel tuo istituto con i finanziamenti PON per la Scuola 2014-2020? Presenti su MEPA e MEPI, siamo a tua disposizione, pronti ad offrirti la nostra collaborazione per consulenza, informazioni tecniche e prospetti informativi. Scrivici all’indirizzo pon@mediadirect.it o contattaci al numero 0424 504 650. 

Opificio Golinelli: apre il museo-laboratorio per la cultura scientifica

Ti aspettiamo con il robot umanoide NAO e tante altre novità

notizia3-thumbnail

Il 2065 è già qui: con la visione futuristica che da sempre lo contraddistingue Marino Golinelli presenta questo weekend il suo dono più creativo alla città di Bologna.

Esempio unico in Italia di fondazione privata totalmente operativa, la Fondazione Golinelli si occupa da anni in maniera integrata di educazione, formazione e cultura per favorire la crescita intellettuale ed etica dei giovani e della società.

Tutte queste attività formative dal 4 ottobre si svolgeranno nella nuova sede della Fondazione, l’Opificio Golinelli, in via Paolo Nanni Costa 14 a Bologna.

L’Opificio, definito dallo stesso Marino Golinelli come la “cittadella del sapere e del saper fare” è uno spazio enorme (più di 9.000 mq) nato a partire dalla riqualificazione di una zona industriale in disuso. Quasi una metafora fondativa: un simbolo di laboriosità del passato che mostra le vie da perseguire per continuare ad evolversi.

Nell’Opificio, che si prevede accoglierà oltre 150.000 persone l’anno, troveranno posto:

  • Laboratori di Scienze per i ragazzi delle superiori
  • Scuola delle ideespazio di gioco interattivo per bambini dai 18 mesi
  • Il programma Educare a educare per la formazione degli insegnanti 
  • Il Giardino delle imprese, un percorso di attività formative per l’imprenditorialità rivolto a ragazzi di licei, istituti tecnici e universitari

 185825552-7d50ec49-ddd4-4a8d-a8b5-b67b8e7cb690-thumbnail

Che aspetti allora a prendere parte a tutte le attività previste per domenica 4 ottobre?
Ci saranno laboratorigiochiesperimenti scientifici per i più piccoli e i più grandi, attività interattive, spazi di gioco, presentazioni e video nelle sei aree progettuali dell’Opificio.
Leggi qui il programma completo!

banner-thumbnail

E in un tale contesto di innovazione e formazione non poteva mancare il robot umanoide NAO, che si esibirà  e intratterrà  gli ospiti assieme a tanti altri prodotti per avvicinarsi all’elettronica, alla robotica e alla stampa 3D come littleBitsMaKey MaKeyBlue-Bot, LEGO MINDSTORMS Education EV3BYOR e la stampante 3D Printrbot!

Terapia di gioco con i LEGO: i vantaggi per i bambini con autismo

lego-for-autismStudi recenti hanno dimostrato quello che molti terapisti e genitori sostenevano da tempo: l’uso dei LEGO in gruppi di terapia di gioco per bambini con autismo porta a migliorare le abilità sociali. La ricerca conferma che giocare con i mattoncini LEGO riproducendo delle forme e delle strutture ripetitive crei una routine da cui i bambini autistici sono affascinati e attratti.

Le attività con i LEGO possono essere spiegate da semplici istruzioni che, passo dopo passo, permettono lo sviluppo della creatività. Tuttavia durante la terapia del gioco, le attività di gruppo con i mattoncini possono essere anche costruite in modo da aiutare i bambini ad acquisire competenze di comunicazione (sia verbali che non verbali), condivisione, coordinazione, collaborazione e altre abilità sociali.

Una ricerca sulla terapia supportata dall’utilizzo dei mattoncini LEGO è stata recentemente condotta presso l’Università di Cambridge. Questo studio si è concentrato sia sui bambini affetti da autismo che su soggetti a cui era stato diagnosticato il disturbo di Asperger, ed ha messo in luce che i bimbi che hanno partecipato alla terapia basata sulle costruzioni LEGO mostravano un miglioramento significativo nelle abilità sociali.

Un altro studio condotto nel 2008 ha valutato l’acquisizione delle abilità sociali in soggetti tra i 6  e gli 11 anni di età, utilizzando la terapia di gioco con i LEGO. In questo studio alcuni bambini con autismo sono stati assegnati in modo casuale a gruppi di gioco di coetanei. Lo studio si è svolto per un’ora a settimana e si è protratto per oltre 18 settimane. I ricercatori hanno scoperto che il gioco basato sui LEGO aveva prodotto un significativo miglioramento rispetto agli altri gruppi con bimbi autistici coinvolti.

Questo risultato è stato conforme ad un rapporto pubblicato nel 2006 in cui si confrontavano gli effetti per i bambini autistici inseriti in gruppi in cui si utilizzavano i LEGO con quelli che avevano partecipato ad un’altra forma di terapia che non prevedeva l’utilizzo dei mattoncini, evidenziando i significativi miglioramenti per i bimbi del primo gruppo.

Durante l’ora di terapia, i partecipanti proponevano un progetto che non fosse né troppo facile né troppo difficile per i membri del gruppo. Ad ogni bambino veniva assegnato un lavoro da fare, come ad esempio mettere insieme tutti i mattoncini, costruire una figura, ecc. Ogni bambino aveva il suo ruolo, cosicché il progetto avanzava grazie all’apporto di tutti. La terapia si svolgeva in orari e luoghi prestabiliti. Un adulto assisteva i bambini aiutandoli nella soluzione dei problemi, nella modalità di applicazione ed elargendo un rinforzo positivo nelle interazioni sociali.

Ma cos’è esattamente un “gruppo di terapia” per bambini affetti da autismo? I gruppi di terapia cercano di incoraggiare la collaborazione, la comunicazione verbale e quella non verbale in particolari soggetti.

I partecipanti possono essere premiati, una volta completato in modo corretto l’attività (o, nel caso della terapia con i LEGO, il progetto di costruzione), permettendo loro di rompere gli schemi ripetitivi e di routine a cui sono stati abituati. Questo processo aiuta a sviluppare delle risposte creative e migliorare le reazioni dei bambini di fronte ai cambiamenti.

Esistono varie tipologie di gruppi di studio, dal più semplice al più avanzato, e molti di questi gruppi iniziano ad utilizzare in modo sistematico i mattoncini LEGO come supporto alle terapie. Presso il Centro per la Salute Neurologica e di Sviluppo Neurologico a Voorhees, nel New Jersey, i partecipanti che acquisiscono competenze avanzate, ad esempio, usano il tempo di gruppo per realizzare filmati in stop motion, mentre altri lo impiegano imparando a conoscere i software LEGO Education.

Richiedi il tuo campione gratuito: con LEGO Education StoryStarter puoi creare la tua storia e vincere!

uTutti hanno una storia da raccontare ma spesso è difficile iniziare a dar forma al proprio racconto!
StoryStarter è l’aiuto che ci vuole per portare la passione per lo storytelling in classe e per dar voce anche agli alunni più timidi o in difficoltà, alimentando in loro il desiderio di esprimersi. Coinvolge gli studenti attraverso il gioco, motivandoli ad utilizzare la loro immaginazione per creare e sviluppare storie e personaggi sempre nuovi.

Incoraggia la creatività e la sicurezza necessarie per costruire una storia dal nulla, facilitando al contempo lo sviluppo delle capacità di lettura, scrittura, comunicazione verbale e coadiuvando anche la disponibilità all’ascolto reciproco.

E allora vuoi iniziare a costruire le tue storie?
Partecipa al concorso organizzato da LEGO Education e Campustore, ricevi immediatamente un campione omaggio e prova a vincere un set LEGO EducationStoryStarter, completo di Curriculum Pack per l’insegnante e StoryVisualizer.

Per partecipare sono sufficienti pochi semplici passi:

un

1) Ricevi il campione omaggio

Se sei una scuola primaria o una biblioteca Richiedi il campione omaggio di LEGO Education StoryStarter direttamente sul sito dedicato al concorso: puoi farlo dal 10 aprile al 3 Maggio 2015.
Per saperne di più sul concorso clicca qui sotto:

unn

2) Inventa la storia più bella

Divertiti a portare lo storytelling in classe, grazie a questo set di mattoncini ricco di accessori pensati per stimolare la creatività dei tuoi alunni. Fai costruire loro delle storie composte da tre scene distinte: un inizio, uno svolgimento e una fine. Cerca di far capire alla classe l’importanza di coesione e coerenza narrativa dell’intreccio.
Portali a sperimentare e a creare concretamente, con mano, il loro racconto. Fai più tentativi, discutine in classe, scegli il più bello.

una

3) Dai vita al tuo racconto!

Ora prova ad “animare” la tua storia, arricchendola di setting, fumetti e didascalie grazie alla demo del software StoryVisualizer e scopri tutte le potenzialità didattiche racchiuse in questo strumento.

unnamed

4) Condividi

Scatta tre foto distinte alle tre scene che compongono la tua storia.
Invia le foto corredate di tre didascalie e di un titolo per l’intera storia entro il 5 giugno 2015 a: storystarter@campustore.it

Pubblicheremo tutte le foto sulla pagina Facebook dedicata al concorso: la storia più votata (1 punto per ogni “Mi Piace”, 5 punti per ogni Condivisione) si aggiudicherà un set base LEGO Education StoryStarter completo di StoryVisualizer e Curriculum Pack.

Cosa aspettate? Scatenate la vostra fantasia!!!

Arduino Day: festeggia l’innovazione made in Italy. E goditi uno sconto speciale!

unnamedMancano solo 10 giorni al prossimo Arduino Day e vogliamo festeggiare con uno sconto speciale valido da oggi al 28 marzo compreso!
Il 28 marzo si celebrerà infatti il decimo compleanno della più famosa scheda elettronica open source.

Un po’ di storia…

Durante l’inverno del 2005, Massimo Banzi (il “papà” di Arduino), che all’epoca faceva l’insegnante all’Interaction Design Institute di Ivrea, cercava un modo per aiutare i suoi studenti, che spesso si lamentavano di non riuscire a trovare un microcontroller potente ma economico per gestire i loro progetti artistici robotizzati.

Iniziò a discutere del problema con David Cuartielles, un ingegnere spagnolo specializzato in microchip, che in quel periodo era ricercatore ospite presso la scuola. I due decisero di creare la loro scheda e chiamarono David Mellis, uno degli studenti di Banzi, per scriverne il linguaggio di programmazione. In soli due giorni, Mellis scrisse il codice; altri tre giorni e la scheda era completa. La chiamarono Arduino, dal nome di un pub che si trovava nelle vicinanze (il preferito di Banzi, dicono…) e fra gli studenti ebbe un successo immediato. Poi, Banzi, Cuartielles e Mellis, insieme a Gianluca Martino, hanno messo online gli schemi elettronici e hanno prodotto il primo lotto di schede.

Il fenomeno Arduino

Arduino piace alla gente perché permette di sbizzarrirsi in mille progetti diversi e realizzarli spesso con pochi soldi: fa funzionare un acceleratore di particelle al Cern di Ginevra così come permette a una pianta di twittare quando ha sete. Un 14enne cileno di nome Sebastian Alegria con il circuito elettronico prodotto a Ivrea ha invece creato un sistema di monitoraggio dei terremoti prima di quello messo in piedi dal governo. Arduino è bello perché non dà risposte, non serve a uno scopo predefinito, ma è uno strumento aperto con cui scatenare la creatività.

Cos’è l’Arduino Day

Si tratta di un evento della durata di 24 ore organizzato dal basso, direttamente dalla community Arduino, durante il quale tutti gli appassionati del microcontrollore Made in Italy si incontreranno per condividere le loro esperienze.

Gli eventi esteri organizzati dalla stessa casa produttrice si terranno a Malmo, Bangalore, Budapest e Boston. In Italia invece, saranno proprio le Officine Arduino di Torino a ospitare l’evento ufficiale.

E tutti, ma proprio tutti, possono partecipare all’Arduino Day: maker, hacker, fablab, insegnanti, esperti, neofiti e curiosi. Non è importante essere ingegneri o designer, l’importante è essere pronti a festeggiare Arduino e tutte ciò che grazie a questo si può fare.

Allora anche noi di CampuStore ci prepariamo a festeggiare con tutta la community Arduino, con uno sconto del 5% su tutti i suoi prodotti! Sarà sufficiente registrarsi al sito e, in fase d’ordine, inserire il codice sconto: ARDUINODAY2015 (valido fino al 28 marzo).

L’eclissi di sole con un telescopio è tutta un’altra emozione!

Eccheclissi!
Il 20 marzo, sopra i cieli d’Europa, avrà luogo uno spettacolo da non perdere. Poco dopo le 9 del mattino, Sole, Luna e Terra saranno perfettamente allineati, dando origine al fenomeno dell’eclissi solare. Sopra i nostri cieli, l’eclissi sarà  del 65% circa al nord e del 50% circa al sud. Più fortunati invece gli abitanti delle isole Fær Øer e Svalbard, per i quali l’eclissi solare sarà totale. Guarda qui la mappa della NASA con il percorso dell’eclissi.
eclissi
L’avvenimento è da non perdere, anche perchè la prossima eclissi visibile dall’Italia avverrà soltanto nel 2026. Dotatevi allora dei migliori strumenti per godere a pieno di questo fenomeno, stando sempre attenti ad utilizzare i filtri adeguati per evitare danni alla vista.
Perchè è così importante usare un filtro solare?
Quando eri bambino, hai mai usato una lente d’ingrandimento per bruciare le foglie? Se sì, ricorderete che i raggi solari che attraversavano la lente, concentrati in un punto ristretto, avevano un’energia notevole. E quella stessa “lente” c’è anche nei nostri occhi: si chiama “cristallino“. Se guardate direttamente verso il sole, il vostro cristallino concentrerà la luce solare direttamente su un punto della vostra retina, col rischio di causare gravi danni permanenti agli occhi.
Per di più, in quella parte dell’occhio non ci sono recettori di dolore, quindi non ti accorgeresti nemmeno di quello che sta succedendo!
Macula_bulbo_luce_colpisce_centro_retina-Fonte-Lund_University-Fredrik_Ghosh
I telescopi lo fanno meglio
Però, la miglior visuale su un eclissi solare si può ottenere proprio con un telescopio dotato degli appositi filtri.
Il filtro deve essere posizionato nella parte frontale del telescopio in modo tale da tenere la luce e il calore solare fuori dallo strumento. Ma una volta montato il filtro solare, potrete godere nel minimo dettaglio non solo delle macchie solari, ma durante l’eclissi anche del bordo montuoso e frastagliato della luna che si fa strada attraverso il disco solare.
Visita il sito CampuStore per e scopri l’ampia gamma di telescopi, per tutti i gusti e tutte le tasche!
eclipse (1)

La pila, il metano, l’elettroforo: nasceva oggi Alessandro Volta

Alessandro_Volta_3Google celebra oggi, con uno splendido doodle di sapore vittoriano, uno dei più famosi scienziati italiani della storia. Cade infatti oggi il 270esimo anniversario della nascita di Alessandro Volta, insigne fisico italiano raffigurato, per decenni, sulle banconote da diecimila lire. Volta fu uno studioso e un inventore molto prolifico e si applicò soprattutto allo studio dei fenomeni elettrici, mettendo in discussione parte delle teorie e delle conoscenze sull’argomento del suo tempo. Il nome di Alessandro Volta è legato per sempre a quello dell’elettricità, che ha tra le sue unità di misure il “volt” (V), in onore di una delle persone che più contribuirono al suo sviluppo nel Diciannovesimo secolo. Passato alla Storia per l’invenzione del primo generatore elettrico, la pila, ma anche autore della scoperta del metano Volta è un esempio di passione e dedizione per lo studio e l’approfondimento da cui trarre ispirazione ancora oggi.

Una vita dedicata alla scienza: docente di fisica sperimentale a Pavia dal 1778, approdò a una nuova definizione del concetto di potenziale, o di capacità, il termine usato da Volta per la prima volta in senso moderno e ne accertava definitivamente nell’elettrometro lo strumento proprio di misurazione. Risale invece al 1776 la scoperta del metano, un gas infiammabile sprigionato spontaneamente dal terreno.

Ma è la pila l’invenzione che consacra Volta, in una disputa che lo vedeva in opposizione al collega bolognese Luigi Galvani e alle sue teorie sull’elettricità animale. Partito per dimostrare che non erano i tessuti animali a generare l’energia elettrica, Volta approdò all’invenzione della pila, per dimostrare che diversi metalli potevano veicolare l’elettricità attraverso un apposito sistema.

252585

Il suo “organo elettrico artificiale”, successivamente rinominato pila per via della disposizione dei vari elementi, era costituito da una serie di dischetti di rame (o argento) e stagno (o zinco): i dischetti, alternati in altezza, e inframmezzati da un panno imbevuto in una soluzione salata, collegati a un circuito erano attraversati da un passaggio di corrente continua. Metalli diversi posti a contatto sviluppavano infatti una differenza di potenziale, anche grazie alla soluzione acida. Una scoperta che ha cambiato il mondo e che portò Volta, nel 1801, a presentare l’invenzione allo stesso Napoleone Bonaparte.

La matematica non è fatta solo di numeri!

Come rendere la matematica divertente, intuitiva ed appassionante anche per i più piccoli? Una soluzione può essere il gioco manipolativo legato a modelli reali concreti.

L’esperienza ludica legata alla didattica – soprattutto a quella delle materie più ostiche – è ormai una tecnica educativa sempre più riconosciuta. L’utilizzo di supporti attraenti e di qualità che vadano in questa direzione è senza dubbio un vantaggio, per i docenti e per gli alunni. Ed è in questo panorama che va inquadrata la novità LEGO Education di quest’anno: LEGO Education MoreToMath 1-2 è un set didattico che associa le costruzioni più amate dai bambini di tutto il mondo all’insegnamento della matematica.

Quest’innovativa risorsa per la classe utilizza i mattoncini per rendere concreti e tangibili i concetti astratti della matematica studiati alla scuola primaria.

LEGO Education MoreToMath permette di sviluppare una serie di abilità fondamentali:

Abilità logiche: il problem solving, il ragionamento, la perseveranza, la precisione, la modellizzazione e la rappresentazione;

– La comprensione di problemi reali, rinforzata dalle competenze matematiche acquisite dagli alunni attraverso attività manipolative sui numeri, le operazioni di base, il pensiero algebrico, la misurazione, la geometria e la consapevolezza spaziale;

La collaborazione, la comunicazione e l’ascolto reciproco, grazie alla possibilità di svolgere esercizi sia in gruppo che individualmente e di presentare poi le soluzioni individuate di fronte alla classe;

– Le conoscenze tecnologiche, attraverso l’interazione con il software MathBuilder, progettato appositamente per l’utilizzo con la lavagna interattiva (LIM).

Software MathBuilder per lavagna interattiva

Software MathBuilder per lavagna interattiva

Con MathBuilder infatti gli insegnanti potranno creare lezioni ancora più coinvolgenti, catalizzando l’attenzione degli studenti grazie a dei video divertenti e motivanti, come quello che vi proponiamo qui sotto. Il software permette inoltre di illustrare lo svolgimento degli esercizi e le soluzioni possibili all’intera classe contemporaneamente. Per i nativi digitali che ormai popolano le classi della scuola primaria, MathBuilder che si presenta come uno strumento integrato di costruzione digitale, è un modo più semplice e attraente di condividere le loro soluzioni – a video –  con i compagni.

Con questo strumento LEGO Education cerca di offrire un supporto completo agli insegnanti: il Curriculum Pack di MoreToMath infatti contiene oltre 200 pagine di materiale didattico composto da 48 lezioni coinvolgenti, di livello progressivo e pensate per raggiungere degli obiettivi didattici specifici. Esso inoltre offre una serie di video formativi, ispirazioni per variazioni sugli esercizi proposti e strumenti e griglie di valutazione.

LEGO Education MoreToMath è stato presentato ufficialmente in Italia durante il convegno “Incontri con la Matematica” a Castel San Pietro Terme (BO), dove lo svolgimento degli esercizi con il kit del serpente ha riscosso un grandissimo successo!

Ora è finalmente possibile prenotare MoreToMath, che sarà disponibile da gennaio 2015! Vista l’alta richiesta che interessa questo tipo di supporti didattici ti consigliamo di contattarci, qualora fossi interessato alla soluzione più adatta a te. Per maggiori informazioni su MoreToMath visita la pagina dedicata oppure contattaci all’indirizzo info@mediadirect.it

LEGO Education MoreToMath presentazione

Presentazione di LEGO Education MoreToMath al convegno Incontri con la Matematica di Castel San Pietro

Kit del Serpente - LEGO Education MoreToMath

Kit del Serpente – LEGO Education MoreToMath

NAO, ora amico anche dei bambini con il diabete

*** Local Caption *** ALIZ-E project, Nao, human-robot interaction, RobotAncora una volta NAO, il robot umanoide che in questi giorni sta percorrendo l’Italia in occasione del NAO Tour, è riuscito a sorprenderci.

Si è infatti specializzato nella relazione con i bambini diabetici dell’Unità di Pediatria dell’Ospedale San Raffaele di Milano, aiutandoli a conoscere e vivere serenamente il diabete, grazie a un format educativo, innovativo e all’avanguardia, studiato all’interno del progetto europeo Aliz-e.

Aliz-E (Adaptive Strategies for Sustainable Long-Term Social Interaction – strategie adattive per interazioni sociali sostenibili nel lungo termine) è un progetto di robotica cognitiva co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro di ricerca (FP7). Il progetto utilizza un robot semi-autonomo per instaurare una relazione personalizzata che aiuti i bambini tra i 7 ed i 13 anni con Diabete di Tipo I a gestire al meglio la loro patologia.

Grazie alla memoria interna adattiva e alla capacità di osservare l’ambiente che lo circonda e di rispondere agli stimoli, il robot NAO è in grado di interagire e dialogare con i bambini nel tempo, muovendosi e ballando con loro, chiamandoli per nome ed esprimendo emozioni. Grazie a queste caratteristiche, NAO li aiuta, attraverso il gioco, ad apprendere importanti concetti legati al diabete e a capire l’importanza di una sua corretta gestione. Il progetto Aliz-E è frutto della collaborazione internazionale tra diversi Enti di ricerca, Università e Aziende, ognuno dei quali ha contribuito secondo le proprie specifiche competenze. NAO è prodotto dall’azienda francese Aldebaran Robotics e distribuito in Italia da Media Direct.

L’Unità di ricerca eServices for Life and Health dell’IRCCS Ospedale San Raffaele ha reso possibile l’applicazione di queste nuove tecnologie al mondo dei bambini con il diabete di tipo I. L’Ingegner Alberto Sanna, responsabile dell’unità di ricerca eServices for Life and Health, afferma: “La piattaforma educativa di cui NAO è protagonista motiva e facilita il bambino nell’apprendimento.  Si tratta di un format educativo che può essere applicato a molti ambiti perché il robot fa leva sulla naturale creatività e disponibilità dei bambini a imparare attraverso il gioco. I bambini inoltre diventano protagonisti del rapporto tra le nuove tecnologie e la società”.

Pediatri, nutrizionisti, infermieri e psicologi del reparto di pediatria hanno accolto con entusiasmo il progetto.  Il professor Giuseppe Chiumello, primario di pediatria dell’Ospedale San Raffaele, dichiara: “NAO è un amico per tutti i bambini e in particolare per quelli con Diabete di Tipo I. È una figura complementare ai medici e al personale sanitario. I bambini, infatti, vivono l’esperienza con NAO come un gioco, imparano ad accettare la malattia e a tenerla sotto controllo. Questa esperienza è sicuramente estensibile anche ad altre patologie del bambino”.

Un nuovo passo di NAO nell’ambito del sostegno e dell’umanizzazione dei contesti sanitari: come ci stupirà la prossima volta?